Google banna le app di mining di criptovaluta dal PlayStore



Google ha aggiornato le politiche degli sviluppatori di Play Store per vietare diverse altre categorie di app, comprese quelle di criptovaluta e app con pubblicità dirompenti, come riportato da Android Police.

Quando si tratta di app di criptovaluta, Google dice che le app di mining sono ora proibite, ma le app che “gestiscono da remoto il mining di criptovaluta” sono ancora permesse.

Recentemente, Apple ha bandito le app che minano la criptovaluta, affermando che “le uniche app di mining di criptovaluta ammesse sono quelle che si estendono al di fuori del dispositivo, come il mining basato su cloud”, le app di mining ora sono proibite a nche nel Google Play Store. Queste  app imitano o forniscono la stessa esperienza delle app che già esistono sulla piattaforma.

Le app possono essere rimosse se copiano il contenuto da un’altra app senza aggiungere nulla di nuovo o unico, oppure se uno sviluppatore fa più app con contenuti e esperienze simili, inoltre, “le app create da uno strumento automatico, un servizio di creazione guidata o basate su modelli e inviate a Google Play dall’operatore di quel servizio per conto di altre persone non sono consentite”, spiega la società.

Successivamente, ci saranno nuove restrizioni sulle app che si occupano di fornire info su armi da fuoco. Le app che “facilitano la vendita di esplosivi, armi da fuoco, munizioni o alcuni accessori per armi da fuoco” sono ora vietate, in modo simile a come YouTube ha esteso le restrizioni relative a questi argomenti all’inizio dell’anno.

Sono incluse anche le nuove app che “attraggono i bambini ma contengono temi per adulti”, app che impersonano persone o organizzazioni o nascondono il loro scopo principale e app che costringono gli utenti a fare clic sugli annunci o a inviare informazioni personali per gli annunci prima del pieno utilizzo dell’app è concessa.

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