Il discorso ridotto ai minimi termini è questo:
La versione di cups e per sistemi embedded (con poco spazio a disposizione). E sempre un server di stampa ma per sole stampanti raw. Credo che abbiano usato cups perché oltre a non richiedere nessun kmod e non è "deprecato" come p910nd in quanto attaccabile.
Detto questo di default si può stampare solo se a monte (pc o altro dispositivo) e presente un server di stampa completo. Per intenderci se si stampa da un dispositivo che invia un PDF, non stamperà in quanto manca tutta la parte ghostscript.
Il problema grosso che un sistema cups completo pesa centinaia di mega. In passato era stato fatto il porting completo ma funzionava credo solo su AA.
Credo che se uno si voglia cimentare in un'impresa del genere serva prima provarlo su OPENWRT x86 o in genere sistemi che abbiano spazio a sufficienza e siano a prova di brick.
Ero arrivato a installare anche la versione 2.2.8, ma oltre ad ingrandire i pacchetti non portò a nessun miglioramento.
Di default veniva compilato con queste opzioni:
define Build/Configure
$(call Build/Configure/Default, \
--with-cups-user="nobody" \
--with-cups-group="nogroup" \
--with-system-groups="root" \
--with-pdftops="none" \
--without-perl \
--without-python \
--without-php \
--enable-default-shared \
--enable-shared \
--enable-image \
--enable-libusb \
--disable-acl \
--disable-dnssd \
--disable-dbus \
--disable-avahi \
--disable-launchd \
--disable-ldap \
--disable-pam \
--disable-slp \
--disable-gnutls \
--disable-openssl \
--disable-cdsassl \
--disable-ssl \
--disable-gssapi \
--disable-tiff, \
UNAME="Linux" \
LIBS="$(TARGET_LDFLAGS) -lz -lpng -ljpeg" \
)
endefDi default avahi è disabilitata ma si può attivare ma poi manca tutto il discorso a valle ghost ps etc.