Insomma...tanto standalone non mi pare...
Nella guida si dice chiaramente che il whitebox ่ da collegare subito dopo il gateway verso l'ISP, e che ogni computer facente parte della rete deve essere collegato su esso.
La motivazione di ci๒, oltretutto, ่ anche abbastanza semplice: il whitebox non effettua alcun test se c'่ qualche apparecchio che sta generando traffico, al fine di non togliere banda all'utente (e ci mancherebbe

)
Pertanto mi pare chiaro che se faccio come dici te, e cio่ collego il whitebox banalmente ad una porta del mio netgear, rischio di ritrovarmi pi๙ volte al giorno con meno banda di quella disponibile, perch่ il "coso" sta facendo i suoi test!
In buona sostanza, al fine di evitare il problema, bisogna strutturare la cosa cos์:
ISP=>NAT=>Whitebox(Passthrough)=>LAN Ethernet=>Wi-Fi(access point ad esempio...)
Cosi facendo tutto il traffico generato passa dallo scatolotto di samknows, evitando cosi che quest'ultimo si ciuccia banda, per esempio, se st๒ scaricando OS X 10.10 Yosemite

Spero di essere stato comprensibile!
EDIT:Ho trovato sul sito ufficiale un documento tecnico che spiega un p๒ il funzionamento dello scatolotto.
Partiamo dal presupposto che tutti i client cablati devono essere collegati al whitebox, mentre i client wireless possono tranquillamente rimanere collegati all'access point che hanno usato fin ora.
Al fine di interferire il meno possibile con l'utente si applicano i seguenti criteri per definire quando effettuare i test:
- via ethernet, il traffico generato dai client deve essere inferiore a 64kbps in download e 32kbit in upload
- via wireless viene conteggiato il volume di dati trasmessi dall'AP e dagli STA. Se l'attivitเ supera una certa soglia di pacchetti il test viene sospeso o annullato.
La cosa controversa secondo me ่ come il whitebox stabilisce quale ่ la nostra rete!
Praticamente ci sono due escamotage, entrambi non necessariamente validi.
Il primo prevede un'analisi del mac address del gateway collegato alla porta wan, e assumendo che (generalmente) un classico CPE domestico ha una serie di mac address contigui per tutte le sue interfacce, cerca fra le reti wireless l'SSID col BSSID che ritiene essere quello del nostro modem/router wi-fi.
La seconda invece, nel caso non fosse possibile risalire all'SSID del nostro CPE, assume banalmente che la rete col segnale pi๙ intenso sia la nostra.
Mi pare chiaro che proprio l'ultimo caso sia quello meno affidabile per ovvi motivi.
Ho comunque verificato che il mio Netgear ha i mac address contigui, quindi non dovrei avere problemi.
Coloro che potrebbero avere problemi invece sono, per esempio, i proprietari di CPE con schede wi-di miniPCI prodotte da terzi (e che non effettuano l'override del mac address della scheda wifi)...un esempio su tutti? AGIA e AGIF

Morale della favola? Cercate se possibile di far passare il traffico wireless attraverso una porta ethernet del coso.