Fermo restando, come detto da altri, che i firmwares beta sono sempre da prendere con le pinze, questa volta la causa è la gui mod (dev o stable poco importa) a causare problemi.
Inoltre, è sempre preferibile sapere dove uno mette le mani e in questo mi dispiace dirlo ma enrico2772 ha dimostrato non solo di non sapere quello che fa (il che è abbastanza grave),
ma soprattutto la cieca volontà di flashare comunque il firmware senza premunirsi o preoccuparsi di cosa fare nel caso qualcosa fosse andato storto (cosa che purtroppo è avvenuta).
Ora, il firmware beta 2.1.0_001, sia per AGTEF (DGA4130) che AGTHP (DGA4132), contiene alcuni cambiamenti relativi all'accesso per la gestione del modem. Chi, per esempio, lamenta
l'impossibilità di accedere con la classica combinazione admin/admin è perché la username è rimasta admin, mentre come password predefinita va utilizza l'ACCESS KEY stampata sull'etichetta
posta sotto al modem. Tra l'altro queste informazioni sono reperibili proprio cliccando su "Configurazione Estesa", nella gui originale TIM (cosa che nella gui mod ovviamente manca).
In ogni caso, per chi ha il problema del modem che va in bootloop o si resetta spontaneamente a seguito dell'aggiornamento, è sufficiente riflashare il fw con tftpd o l'utility di upgrade
della Technicolor (previo mandare il modem in BOOTP, operazione che credo sia nota a tutti più o meno) e, una volta resettato il modem, ripremere il reset per 1 minuto circa, rilasciare il pulsante
e attendere nuovamente che si resetti riportando il tutto alle impostazioni di fabbrica.
Se avevate il modem già rootato, esso rimarrà in tale stato. Il consiglio che vi fornisco, nel caso il reset vada a buon fine ma vi ritroviate ancora con la gui sballata, è quello di entrare con WinSCP all'interno del modem, uscire dalla dir root predefinita, entrare nella sottodirectory "overlay" e cancellare fisicamente le cartelle bank1 e bank2 e riavviare il modem (potete anche spegnere e riaccendere). In questo modo verrà caricato il fw ex novo come se il modem fosse vergine, perderete chiaramente la funzione di root, ma avrete la gui tim perfettamente funzionante e potrete sbloccare le funzionalità avanzate.
A questo punto sarà sufficiente, col cavetto DSL staccato, aggiornare il fw alla versione rootabile e utilizzare con WinSCP la procedura, successivamente, per modificare l'overlay dell'altra bank rootando pure quella, in modo da avere quindi entrambe le bank originali con fw diversi ma rootate. A quel punto potrete cambiare manualmente il driver DSL o divertirvi in altra maniera, in attesa che esca una GUI mod pienamente compatibile col nuovo fw 2.1.0.
