IlPuntoTecnico
Hardware e Software => Connessioni ADSL/VDSL/FTTC => Topic aperto da: kobayashison - 08 Aprile 2010, 23:56
-
Salve a tutti!
E' possibile collegare un modem adsl tramite doppino telefonico ad un altro modem adsl invece che al dslam? Perdonatemi le imprecisioni tecniche...
-
No col doppino non funzionano, li puoi collegare con un cavo di rete.
-
Si, so che su ethernet li posso collegare.
Quello che ho capito, vediamo se qualcuno me lo può confermare, è che un DSLAM concettualmente è un insieme di modem adsl e un router per fare da gateway tra tecnologia ADSL e ATM o altro protocollo di livello 2.
Quindi mi sarei aspettato che sia possibile usare il doppino come datalink di livello 1 e mettere i due modem adsl ai suoi capi.
-
No, i modem non hanno il software e l'hardware necessari per funzionare come dslam.
-
Ma che ci devi fare con due modem-router collegati, cosa ti serve realizzare?
-
Ma che ci devi fare con due modem-router collegati, cosa ti serve realizzare?
Mah la butta la... solitamente perchè se deve collegare 2 piani magari di una casa invece del cavo di rete che dovrebbe fare il cavo telefonico è gia passato.....
-
In realtà tutto è partito dal fatto che vorrei collegare ad internet un locale (A) condividendo la connessione che c'è in un altro (B) appartamento dello stesso stabile. C'è un doppino telefonico già posato che collega A con B, sostituire il doppino (che non passa solo dentro una canalina) è più oneroso che mettere una seconda linea ADSL.
Non si vuole usare il wireless perchè la signora che ci vive non lo vuole e convincerla è sempre più oneroso che prendere una seconda linea ADSL... ;)
L'alternativa sarebbe powerline ma non sono sicuro che arrivi il segnale che deve passare due contatori elettronici per lo meno.
Quindi cercando su internet ero incappato in HPNA che è una sorta di ADSL ormai in disuso che però ha il vantaggio di costare molto poco ed esistono cose come questi:
http://tinyurl.com/y8qkoog
che per meno di 10 euro la coppia permettono di collegare due pc usando un doppino.
Allora mi sono chiesto: perchè non si potrebbe fare con due modem adsl visto che concettualmente mi piaiono la stessa cosa?
Con buona probabilità si dovrebbe modificare il firmware ma mi aspettarei che l'hardware lo permetta... Ma magari sto dicendo una schiocchezza.
-
Le powerline sono da escludere.
Dovresti controllare quanti fili passano in questo doppino.
-
Le powerline sono da escludere.
Dovresti controllare quanti fili passano in questo doppino.
Perchè dici che le powerline sono da escludere? Hai già verificato che i nuovi contatori bloccano la trasmissione dati?
Io ho sentito che anzi un problema delle powerline è il contenimento del segnale. Solo che non sono sicuro che arrivi e prima di spendere 80€ vorrei essere sicuro che funzioni.
Il doppino è proprio un doppino quindi "una coppia di fili in rame", come dice anche wikipedia...
-
Le powerline funzionano quando la corrente della casa viene alimentata dallo stesso contatore. Se cambia contatore si disaccopiano e non funzionano.
Per quanto riguarda il doppino che mette telecom ci possono passare anche 4 fili nel qual caso si può fare qualcosa, lascia stare wikipedia controlla tu stesso il doppino.
-
In realtà in un post qui: http://www.matteomoro.net/2006/12/08/adattatori-powerline-netgear-xe-104/ dicono che si riescono ad attraversare i contatori ma non sempre, dipende da dove iniziano i due impianti.
Riguardo al doppino, ti ha sviato il commento (comunque esatto) di Diabolik facendoti pensare che fosse stato posato da Telecom, ma non è per quello che l'ho chiamato doppino, ma perchè è un cavo a doppio filamento, di qui il mio riferimento a wikipedia... Grazie comunque di non aver dato per scontato nulla ;) E se avessi un doppia coppia, so che per una 10/100 vengono usati solo 4 cavi e gli altri servono solo per limitare le interferenze ma se ne può fare a meno.
Ma ad ogni modo, come dicevo, la curiosità è partita da questo problema ma è poi diventata puramente curiosità...
-
Azz... Se fossi un po' meno superficiale a volte direi meno cavolate... la stesso wikipedia definisce il doppino dicendo che è sì di norma un cavo con due fili, ma può essere anche composto di più coppie, giusto per evitare di divulgare castronerie...
Ad ogni modo il doppino di cui parlo è composto di una coppia di fili!
-
In realtà tutto è partito dal fatto che vorrei collegare ad internet un locale (A) condividendo la connessione che c'è in un altro (B) appartamento dello stesso stabile. C'è un doppino telefonico già posato che collega A con B, sostituire il doppino (che non passa solo dentro una canalina) è più oneroso che mettere una seconda linea ADSL.
Non si vuole usare il wireless perchè la signora che ci vive non lo vuole e convincerla è sempre più oneroso che prendere una seconda linea ADSL... ;)
L'alternativa sarebbe powerline ma non sono sicuro che arrivi il segnale che deve passare due contatori elettronici per lo meno.
le powerline non funzionano se gli impianti sono divisi.
per il fatto del wifi appoggio la signora, ha ragione, agirei allo stesso modo
-
le powerline non funzionano se gli impianti sono divisi.
per il fatto del wifi appoggio la signora, ha ragione, agirei allo stesso modo
Per le powerline: hai fatto tu qualche prova o c'è scritto sul libretto di istruzioni? :)
Per il wifi: Sono d'accordo che è meglio avere meno onde elettromagnetiche intorno, ma il segnale emesso dalle antennine di un router, è molto meno potente delle antenne dei cellulari e sono ormai pochi quelli che non lo usano. Senza contare i casi in cui si stia vicino ad altre fonti...
-
Certo che ho fatto delle prove con le powerline sullo stesso stabile in appartamenti diversi non funzionano, non bypassano il contatore.
-
Ma infatti perchè mai ci dovrebbe essere continuità elettrica tra due appartamenti con contatori distinti?????
-
Nei palazzi o condominii i contatori sono distribuiti su una linea trifase (le tre fasi a 380 prese singolarmente con un neutro danno la 220) questo per sia un risparmio di carico e sia per equilibrare la distribuzione elettrica, pertanto capita che due appartamenti stiano su due fasi differenti e in quel caso tutte le apparecchiature che modulano sulla rete elettrica non funzionano, c'e da aggiungere anche che con i nuovi contatori elettronici e sicuramente impossibile che dall'impianto alla rete di distribuzione possa arrivare un segnale, questo rappresenterebbe per il gestore un disturbo e pertanto la rete viene opportunamente filtrata.
Scusate se è poco ;D
-
Per il wifi: Sono d'accordo che è meglio avere meno onde elettromagnetiche intorno, ma il segnale emesso dalle antennine di un router, è molto meno potente delle antenne dei cellulari e sono ormai pochi quelli che non lo usano. Senza contare i casi in cui si stia vicino ad altre fonti...
è sbagliato pensarla in questo modo invece.
il wifi è sempre attivo continuamente, il cellulare lo usi 10 minuti in un giorno e non 24/24.
in definitiva a fine giornata si soffre 100 volte in piu il wifi, considerando che 100mw sono tantissimi e molti router superano tale soglia.
è una cosa ingiusta, soprattutto per una signora, che non è interessata a ciò...
sei informato su quanto possono danneggiare delle microonde del wifi?
inoltre un cellulare moderno gira in media sugli 80-120mw in out... quindi quasi piu basse rispetto al wifi, e sono frequenze diverse, piu basse, che pensa un po sono meno dannose del wifi
-
....buona a sapersi.pertanto disabilito il wi-fi per limitare i...danni,ma se ci rendessimo conto di cosa mangiamo e respiriamo moriremmo prima di paura di morire che di malattie causate da quanto su scritto.
-
Salve a tutti, sono del mestiere e ne capisco qualcosa...
Il sistema adsl funziona in fdm (frequency division modulation), ovvero il dslam emette una serie di portanti che occupano una banda al di sopra dei 50/60 Mhz dove se ne possono allocare di più in modo a avere una velocità verso modem più elevata in quanto il modem, ricevendo i dati spalmati su più portanti, fa una ricezione in parallelo di tali dati aumentando la banda in downstream. Il modem invece emette una serie di portanti in una banda allocata al di sotto della banda del dslam (sotto i 50 Mhz), in numero inferiore e quindi i dati in parallelo sono minori ed anche la velocità (upstream) è più bassa.
All'accensione del modem, poi, il sistema dslam-modem esegue un tasso d'errore sia sulle portanti in downstream che sulle portanti in upstream, in modo da scegliere quelle che sono più affidabili in quel momento, questo per migliorare l'efficienza del trasferimento dei dati.
Questo comporta una componentistica hardware diversa tra la piastra contenente le porte utenti sul dslam e il modem in casa dell'utente adsl finale.
Spero di essere stato chiaro; se serve altro chiedete pure... :)
P.S.: se ben ricordo i valori di frequenza sono corretti, ma posso anche sbagliarmi; il concetto però è corretto.