Visto che non è più accessibile in rete ripropongo questa guida per il caricamento del firmware mediante TFTP.
-Requisiti
TFTPD32
http://tftpd32.jounin.net/ PC con scheda Ethernet
Firmware in formato BLI con estensione .bli o .rbi per il vostro device
-Procedura
Iniziate impostando temporaneamente un IP Statico sulla vostra scheda Ethernet come mostrato nell’immagine giù

NOTA: esiste una variante di questa procedura nella quale l'IP al PC viene anch'esso rilasciato in automatico da TFTPD32 invece che essere impostato staticamente a mano. Si tratta comunque di una strategia valida ma richiede un paio di modifiche alle impostazioni di TFTPD32 rispetto a quelle che vedete nelle prossime immagini ("Size of pool" >= 2 e "Bind TFTP to this address" deselezionato)
A questo punto avviate TFTPD32, Se non avete mai avviato prima d'ora TFTPD32 e il firewall di Windows è attivo, vi verrà proposto di autorizzare l'app a ricevere connessioni in ingresso. Fate particolare attenzione ad assicurarvi di selezionare, qualora non lo sia già, anche la casella relativa all'applicazione dell'autorizzazione a reti di profilo Pubblico. Windows considererà la rete temporanea tra il vostro PC e Il Technicolor durante il flashing via TFTP sempre e comunque di questo tipo anche se quella attualmente connessa è di tipo Privato ed anche se avete in precedenza cambiato il tipo della stessa rete da Pubblico a Privato. Se avete già avviato TFTPD32 in passato, e non siete sicuri di aver abilitato l'opzione per l'autorizzazione su profilo Pubblico dovete andare nelle impostazioni del firewall di Windows e disattivarlo temporaneamente, o se volete correggere l'autorizzazione già esistente.
Ora cliccate sul tasto “Settings” in basso al centro e impostate come segue. In “Boot File” dovete inserire il nome del vostro file contenente il firmware, seguito dall’estensione. (es. AGTOT-104.rbi). Potrebbe essere necessario dare al file un nome corto o semplice. L'opzione "Persistent leases" abilitata, e il "Size of pool" impostato ad 1 nell'immagine sottostante, potrebbero causarvi problemi: se l'unico IP disponibile nel pool è già stato persistentemente assegnato da TFTPD32, magari per errore, ad un dispositivo diverso dal Technicolor che state maltrattando, il trasferimento non partirà. L'ideale per questa circostanza sarebbe ripulire dalle config di TFTPD32 eventuali Persistent leases (li trovate nel suo file di configurazione), disabilitare l'opzione "Persistent leases", e magari aumentare un po' il "Size of pool".

Una volta premuto OK, chiudete TFTPD32 per salvare le impostazioni, e riapritelo
A questo punto, collegate al Technicolor e al PC il cavo LAN, e tenendo premuto il tasto reset avviatelo. Dopo circa 10 secondi la luce Power o Info (varia a seconda del modello) comincerà a lampeggiare. Lasciate andare il tasto reset e, entro qualche decina di secondi, vedrete iniziare il trasferimento del firmware.

A trasferimento concluso, il firmware verrà caricato sul banco firmware numero 1 del Technicolor. I Technicolor hanno una memoria a 2 bank*. Il flash del firmware avviene sempre nella bank numero 1 a prescindere da quale sia quella attiva. Il firmware appena caricato verrà avviato solo se il banco firmware attivo è quello numero 1 o se il banco numero 2 fallisce per tre volte consecutive il boot.
* Spiegazione del perché Technicolor usa il dual bank:
Vedetela quasi come il Dual BIOS delle schede madri. In caso di fail in fase di upgrade firmware installato sulla bank passiva, il Technicolor switcha automaticamente per rollback all’altra su cui stava precedentemente funzionando. E’ un metodo usato per ragioni di sicurezza e continuità del servizio, per evitare che un aggiornamento firmware inviato da remoto vi metta fuori gioco il router.
Facciamo un esempio di cosa succede durante un update: ipotizziamo di trovarci sulla bank1. Il firmware viene scaricato e quindi flashato sulla bank2. Verrà quindi eseguito in automatico dal router uno switchover e al riavvio successivo il router proverà ad avviare la bank2. Il firmware vecchio e le sue impostazioni restano sulla bank1. In caso il router fallisse l’avvio per 3 volte dalla bank2, ritornerebbe sulla bank1 che contiene ancora il firmware vecchio e funzionante, evitando qualsivoglia problema agli utenti quando avviene l’aggiornamento.