Non so se ho appena scoperto l'acqua calda, ma sul sito di questo operatore olandese ho trovato una montagna di documentazione sul funzionamento della shell Technicolor.
Non è recentissima, ma magari può tornare utile a qualcuno (magari alle prime armi come me).
Spero di non andare contro al regolamento mettendo i link:
http://support.alcadis.nl/downloads/Technicolor/Advanced/TG789vn%20v3/http://support.alcadis.nl/downloads/Technicolor/General/General%20Guides/EDIT: Quality of Service su VDSL
Sembra che il QoS per l'interfaccia VDSL sia gestito separatamente da quello per ADSL.
Nella sezione IPQoS della shell, ho trovato preimpostate due interfacce con le relative code: atm_pvc_8_35 (ADSL), con stato abilitato, ed efmif1 (VDSL) con stato disabilitato (e non abilitabile).
Le configurazioni di questa sezione si trovano in [ ipqos.ini ] del file.
Saturando la linea in upload con torrent però ho notato che una gestione del traffico era comunque presente, perché lanciando uno speedtest avevo banda piena in up e down senza il minimo rallentamento.
Spulciando nei vari menu ho trovato che in
eth > efm è presente un modulo QoS indipendente, che opera solo sul traffico dell'interfaccia EFM (VDSL).
Anche in questo caso c'è una preimpostazione di tim, che si trova nella sezione [ efm.ini ] del file di configurazione, e ha 4 code con priorità crescente:
qos config intf=efmif1 queues=4 priority=wrr
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e0 qid=0 weight=1 subprio=0 maxpackets=900
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e1 qid=1 weight=1 subprio=1 maxpackets=800
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e2 qid=2 weight=1 subprio=2 maxpackets=600
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e3 qid=3 weight=1 subprio=3 maxpackets=500
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e0 qid=0 loprio=0 hiprio=4
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e1 qid=1 loprio=5 hiprio=9
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e2 qid=2 loprio=10 hiprio=13
qos queue config efmif=efmif1 intf=queue_e3 qid=3 loprio=14 hiprio=15A differenza dell'ADSL, sembra che si possa differenziare solo il traffico in uscita, mentre tutto quello in entrata passa attraverso una sola coda su cui non è possibile agire. Anche le code in uscita sono più limitate, hanno parecchie opzioni in meno rispetto (tipo ackfiltering) a quelle che si trovano in IPQoS ma fanno comunque molto bene il loro lavoro.
Per personalizzare l'assegnazione del traffico alle code si possono semplicemente creare/modificare le label in [ label.ini ] (o da shell), tenendo conto però del fatto che le classi di priorità interna (il valore dopo defclass e ackclass) corrisponderanno a quelle delle code in efm.ini e non ipqos.ini.