IN COMPLETAMENTOQuesta lettura introduttiva può aiutare nel dare contesto a quanto segue
http://www.emperorwifi.com/2017/11/antennas-why-they-matter-and-when-do.htmlDopo aver visto la modifica di
@LorenzoL (
https://www.ilpuntotecnico.com/forum/index.php/topic,77325.msg224822.html#msg224822) credo si debbano approfondire i dettagli di questo genere di modifiche.
Pur essendo una modifica abbastanza semplice, può essere estremamente efficace, anche se le conoscence per applicare correttamente questo genere di modifiche non sempre sono immediatamente assimilabili, quindi diventa necessario fornire in maniera semplificata qualche linea guida ai non esperti che la vorrebbero provare.
In breve: questa modifica consiste nel sostituire le due antenne interne originali con due antenne esterne rimovibili, con un guadagno maggiore per aumentare il raggio di copertura.
Quali modem possono essere modificati seguendo queste linee guida?Tutti i modem con Wi-Fi 802.11b/g/n sulle frequenze 2,4GHz.
In questo caso la modifica viene effettuata su un DGA 4130. La stessa identica vale per il DGA4132 (TIM HUB) dato che la radio 2,4GHz è la medesima.
Per altri modem dipende dalla loro costruzione interna. Generalizzando, per un modem CON connettori IPX (U.FL) per le antenne la procedura sarà sostanzialmente identica a quella qui riportata, mentre per un modem SENZA connettori IPX (U.FL) la modifica non sarà così semplice, dato che i cavi delle antenne saranno saldati direttamente sulla scheda (PCB) del modem.
Questa modifica è applicabile anche ai modem con Wi-Fi a 5GHz?Si, certo. Anche se il guadagno in pochi casi gustificherà il costo. Ad esempio, sui modem 802.11ac wave 1 (google is your friend) solo in alcuni può valerne la pena, sopratutto quando le antenne sono in comune con la parte a 2,4GHz. Mentre sugli attuali wave 2 (come il DGA4130) ed i futuri wave 3 non ne vale assolutamente la pena. Potete sempre farlo, magari riuscite a trarne beneficio, però perderete o peggiorerete di molto le funzioni MU-MIMO e Beamforming. Dato che per funzionare correttamente il chip wireless deve conoscere come sono fatte le proprie antenne.
Perchè è così efficace per i 2.4GHz mentre per i 5GHz no?Più alte sono le frequenze maggiormente queste verrano attenuate dall'ambiente circostante. Di conseguenza se il segnale a 2,4GHz fa fatica a raggiungere un determinato luogo, quello a 5 GHz lo avrete già perso a metà della distanza.
Se poi il segnale wireless deve attraversare muri o solai in cemento armato il segnale a 5GHz non andrà per nulla lontano (sempre che passi). Nel mio caso il modem si trova a 30 cm dal solaio (25cm di cemento armato, non sto scherzando), dopo la modifica il segnale a 2,4GHz copre senza problemi tutti i 120m
2 del piano superiore, mentre, quello a 5GHz è agganciabile solo nel pezzo di corridio direttamente sopra al modem. Da cui la conclusione è: non ne vale la pena.
Un esempio pratico:
https://youtu.be/6y3KAbpQpCkDopo aver aperto il modem nell'angolo inferiore destro, accanto ai LED, si trova il chip BCM43217 di Broadcom che si occupa di fornire connettività Wi-Fi sulla banda dei 2,4GHz.

Nella foto sopra si possono notare i due connettori IPX (U.FL) per le antenne, una volta scollegati è buona pratica isolarne le terminazioni metalliche sui due cavi con termorestringente o nastro adesivo, per evitare che possano fare contatto con i componenti presenti sulla scheda. Per praticità, una volta isolati li ho nascosti al di sotto della scheda in modo che non fossero d'intralcio.

Nella foto sopra si notano i due cavi che dai connettori IPX (U.FL) sulla scheda portano ai connettori SMA per le nuove antenne sul coperchio del modem. La posizione delle nuove antenne non è casuale. Le due antenne possono essere montate bene o male ovunque sul modem, patto di tener conto di tre elementi.
Il primo è fondamentale La distanza tra le due antenne NON deve essere di 12,5 cm o del doppio, se ciò accadesse le onde radio emesse dalle due antenne si troverebbero in conflitto peggiorando moltissimo la resa della rete wireless. Per ovviare a questo problema le antenne vengono solitamente posizionate ad una distanza tra 4 e 9 cm o tra 15 e 22 cm. I cavi che le collegano alla scheda devono avere lunghezza uguale tra loro.
https://supportforums.cisco.com/t5/other-wireless-mobility-subjects/specs-on-distance-between-antennas/td-p/1030478Il secondo non è fondamentale I connettori delle due antenne dovrebbero essere fissati sullo stesso piano, ovvero sullo stesso lato piatto del case del modem o nel suo opposto, a patto di rispettare quanto detto sopra. Nel caso di questo modem la posizione dei connettori non è un aspetto critico, anche se è meglio tenerli nel lato destro del case, lontani dal SoC Quantenna (si occupa del Wi-Fi a 5GHz) collocato nella parte sinistra del case.
Il terzo riguarda la sicurezza elettrica NESSUN cavo elettrico all'interno del modem deve transitare tra il connettore RJ11 grigio (DSL) ed il piccolo trasformatore pochi centimetri sotto, o in ogni modo, vicino ad essi. Dato che nel caso di una sovratensione (picco di tensione in una linea elettrica) nel cavo di TIM, questa potrebbe "entrare" in un cavo passante in quella zona e di conseguenza scaricarsi su qualche componente interno, o esterno, al modem (esempio, HDD sulle USB, chip Wi-Fi, ecc) danneggiandolo. Se fate attenzione alla scheda nell'area delle porte RJ11 per DSL e telefono questa avrà un colore lievemente più scuro, dato dal fatto che in qualla zona è stata rimossa la lamina di rame, proprio per scongiurare o perlomeno limitare le possibilità che una sovratensione possa entrare nella parte più delicata del modem e fare danni. Non vi proteggerà da un fulmine diretto, ma da qualche migliaio di Volt si.
Il pippone è finito andate in pace.
Mentivo, però siamo quasi alla fine

Per modificare il mio DGA4130 ho usato due antenne da 5dBi e due cavi adattori da IPX (U.FL) a SMA lunghi 12 cm. Per fissare i connettori SMA bisogna praticare un foro con diametro di 6,5/7 mm.
Per evitare che i connettori SMA potessero ruotare se avvitando l'antenna si dovesse stringe troppo, o quando la si svita, un po' di colla a caldo attorno le parti esagonali all'interno del case è un'ottima soluzione.
Le due antenne distano tra loro 15,5 cm e sono parallele tra loro, per favorire i dispotivi 802.11n che supportano il MIMO (quelli che hanno almeno 2 antenne).
Ho usato antenne con 5dBi di gain dato che erano adatte alle mie esigenze. Non è sempre detto che siano la soluzione migliore, quindi, se avete dubbi su che antenne utilizzare questa lettura potrebbe tornare utile
https://rcexplorer.se/projects/2009/06/understanding-antenna-gain/Stavolta il pippone è finito sul serio.
(Si, lo so, quel frutto con le viti a 230V belle esposte è pericoloso, ma sono un perito elettrotecnico, so quel che faccio)
(E si, un elettrotecnico che spiega modifiche su paparati radio UHF, si potrebbe dire che siamo proprio in una botte di
ferro Faraday. Non bannatemi, vi prego.)