IlPuntoTecnico
Hardware e Software => Connessioni ADSL/VDSL/FTTC => Topic aperto da: mikekillthedog - 05 Luglio 2013, 23:33
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Nel pannello di configurazione del wireless, appare la possibilità di creare un nuovo "VirtualAP". Mi chiedo, che utilità avrebbe creare un nuovo virtualAP?
Di default, gli indirizzi sono 192.168.1.X; creando questo VirtualAP potrei creare una rete "192.168.2.X" che però usi la stessa WAN della 192.168.1.X? Magari una specie di "rete pubblica,tipo hotspot"(la 192.168.2.X) e una rete privata (192.168.1.X)?
Altrimenti non riesco a capire l'utilità di questo VirtualAP.
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A questo punto chiedo se sia possibile condividere la stessa connessione internet con questo router però su due reti parallele con due diversi SSID che a loro volta corrisponderebbero a due diverse subnet in modo che una rete non rientri nell'altra.
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avevo provato questo VirtualAP ma era sempre impossibile connettersi non credo si possa fare con due diverse subnet
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Bene, direi che non serve a nulla. :(
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Non proprio...
I virtual ap se saputi usare sono molto ma molto comodi...
Esempi ?
-Hotspot gratuito con limitazione di banda, orario, e lista siti usabili.
Molto semplicemente create un v-ap, lo mettete dentro il bridge lan, attraverso il QoS settate la banda disponibile, con lo scheduler impostate eventuali orari ed infine con l'url filtering settate i siti sui quali è possibile/non è possibile navigare;
-Access Point indipendente...forse inutile ai più, tuttavia è possibile poter sfruttare una porta LAN dello switch ethernet, metterla insieme ad un v-ap in un bridge separato e farci un bel access point dentro il router, comodo in alcune situazioni di test etc...
-WAN to WLAN
Immaginiamo di avere un bel decoder iptv funzionante, come molti ben sanno, solo su circuito virtuale 8/36.
Supponiamo anche che il simpatico decoderino sia distante dal router e col cavo ethernet proprio non ci arrivate. Semplicemente create un bel bridge fra un v-ap ed una wan configurata ad-hoc ed agganciate al v-ap appena creato il decoderino attraverso un adattatore wlan->lan...
Nel mio caso ho configurato un virtual access point al quale collego i pc che ho in riparazione, su una sottorete del tutto differente, con crittografia WPA-TKIP, dato che alcune vecchie schede wlan non supportano il WPA2-AES CCMP che ho configurato sulla rete principale...
Potrei andare ancora avanti...questi sono solo alcuni esempi, ma ci sarebbero davvero tanti usi dei virtual access point, specie se usati insieme alle altre funzioni avanzate di OpenRG.
Ripeto: basta saperli usare.
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Grazie Mendocino89!
Ma tutte queste funzioni si possono usare anche con lo schifosissimo firmware personalizzato da Telecom???
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Ni...bisogna vedere se tutti i blocchi che hanno imposto limitano queste funzioni.
Volendo potrei buttare giù una piccola guida...potrebbe tornare utile a qualcuno.
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bene così cominciamo a smanettare
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Non proprio...
I virtual ap se saputi usare sono molto ma molto comodi...
Esempi ?
-Hotspot gratuito con limitazione di banda, orario, e lista siti usabili.
Molto semplicemente create un v-ap, lo mettete dentro il bridge lan, attraverso il QoS settate la banda disponibile, con lo scheduler impostate eventuali orari ed infine con l'url filtering settate i siti sui quali è possibile/non è possibile navigare;
Bene visto la possibilità di poterlo realizzare, ecco cosa servirebbe a me.
-Un virtual AP protetto da password
-che condivida la connessione ad internet
-Che sia anche "limitato" come banda
- rendere visibile l'access point virtuale solo in determiante fasce orarie..(se si può fare)
-che appartenga ad una sottorete (quindi non permettere di vedere le risorse della reteprincipale: stampanti, cartelle condivise ecc ecc) quindi con un DHCP parallelo).
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CREARE UNA REGOLA BASATA SU GIORNI-ORARI
Accedere al menu ADVANCED-> Scheduler Rules, inserire il nome della "rules" ed indicare i giorni e le fasce orare per farla rendere "attiva" la regola.
RENDERE, PER ESEMPIO, UN ACCESS POINT VIRTUALE ATTIVO IN UNA FASCIA ORARIA
Dopo aver creato l'access point virtuale e la regola col procedimento qui sopra, entrare nel pannello di configurazione del virtualAP, andare in Setting e alla voce "Schedule", invece di "Always", indicare il nome della regola creata.
LIMITARE IL TRAFFICO IN ENTRATA-USCITA ALL'HOTSPOT
In TRAFFIC SHAPING nel menu QoS, si può selezionare il virtual AP e indicare la banda massima da far utilizzare alla rete hotspot.
Bene ora di quello che cerco mi rimane da fare un :
-Un virtual AP protetto da password
-che condivida la connessione ad internet
-che appartenga ad una sottorete (quindi non permettere di vedere le risorse della reteprincipale: stampanti, cartelle condivise ecc ecc) quindi con un DHCP parallelo).
Non pensavo che questi router telecom fossero veramente così bestiali xD Altro che Cisco, DLINK e Netgear ;D ;D ;D 8)
Forse di base l'AGPWI avrebbe il problema di potenza del segnale, magari su quello si apre un altro capitolo.
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Io non riesco a creare questo server DHCP alternativo, non so come cavolo settarlo. Ho messo dei dati ma il telefono continua a non ricevere l'indirizzo IP dall'SSID#2. Necessito assolutamente delle direttive per i punti che mi mancano.
AGGIORNAMENTO. Nello creare questo hotspot ho mandato in crisi il router rendendolo inaccessibile. Per fortuna dopo svariati reset, son riuscito ad accedere al pannello e ricaricare il file .conf recente ed averlo funzionante.
Seguirò delle direttive di mendocino per i punti che mi mancano perché vedo che proprio per creare questo DHCP alternativo, lho mandato in crisi. Prima che il prossimo danno sia irreversibile, attendo la guida o delle indicazioni.
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Mi dici che firmware e che versione stai usando?
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Sto usando l'1.0.3, AGPWI.
Riepilogando, ho bisogno di esser guidato su come devo impostare il DHCP secondario e di come dare una connessione al nuovo "access point". Hai citato di metterlo nel bridge ma vorrei più dettagli sulle azioni da fare rispetto al mio caso.
Posto qui un eventuale procedimento che ho dedotto guardando tutte le connessioni. Son partito confrontando il bridge "default" e le impostazione dell'access point reale.
1) Mi creo un nuovo VirtualAP variando l'SSID per ritrovarmi meglio nella personalizzazione, per evitare di editare l'access point errato. Oltre questa variazione, non edito nulla. Rendo noto che il virtualAP non consente la variazione della password wpa/wep.
2) Andando su "Network Connections" vedrei il mio nuovo VirtualAP sotto la connessione "User Session", come connessione "indipendente".
3) Clicco su "New Connection" e mi creo una nuova connessione PPPoE. La imposto con i parametri standard (8/35, benvenuto,ospite). A questo punto mi troverà un conflitto con la connessione PPPoE della UserSession, io dirò di mantenerle entrambe.
(forse qui si dovrebbe bloccare tutto il router, eventualmente fa tipo dei reboot)
4) Andando su "Network Connection" vedrei a scaletta la usersession, il virtualAP e come ultima connessione la nuova PPPoE. Ora quindi clicco su "New connection", creo una connessione avanzata e mi creo una bridge connection nella quale inserirei la PPPoE e la VirtualAP. Applico le modifiche.
5) Edito la connessione bridge#2 (appena creata) inserendo come nella connessione bridge "default" nella scheda setting nella parte "DHCP server" il nuovo DHCP server con la nuova sottorete o con la stessa subnetmask ma con il range di IP 192.168.2.X - 192.168.2.254.
Se mi dovesse chiedere "Internet Protocol" che IP dovrei indicare? Sempre 192.168.1.1 o 192.168.2.1? La mia paura è di briccare il router e renderlo inutilizzabile.
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Che fine ha fatto il piccolo genio di mendocino89? :D
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Ancora nulla? Progetto morto?