@joelezanzarella tutto è sostituibile, se lo è una Vodafone station lo è qualsiasi cosa
@supersimo85 immagino tu lo stia facendo per vedere diminuire il numero di nat tra te e la rete del server multiplayer, se ci riesci facci sapere come cambia la latenza delle connessioni tra un pppoerelay con pppoe fatta direttamente dalla ps4 rispetto ad un livello nat extra come è ora. Non vorrei che essendo accelerato in hardware il nat aggiuntivo in realtà performi meglio del pppoerelay che per quanto ne so potrebbe anche non esserlo e andare peggio.
Ho una buona notizia da darvi. Mentre lavoravo sul mio scolapasta cavia mi sono trovato nella situazione di dover forzare lo switch ad una bank diversa da quella attiva mentre quella attiva è in stallo. Ovviamente se questo accade e la attiva è la bank_1 la si può sovrascrivere con bootp e sperare che la nuova immagine ripulisca quel che serve all'avvio ma se la attiva è la bank_2 come molti qui mi hanno insegnato la cosa si fa interessante. Ho quindi dovuto sperimentare il metodo proposto dall'australiano del reboot con tasto ripremuto in tempi talmente stringenti che nemmeno uno svizzero ci riuscirebbe. Insomma dopo qualcosa come 35 tentativi NON ALLA CIECA (guardavo la seriale, credo si sia consumato il tasto di accensione) ho visto comparire la dicitura" Booting bank_2 (attempt 2)" e mi sono subito demoralizzato perchè quel 35esimo tentativo era stato identico ai precedenti, quindi non mi sono stupito nel non vedere nessun (attempt 3) al giro successivo. Dunque mi sono convinto a cercare un modo più semplice.
Premessa: l'australiano parla di tempi precisi, credo che l'unico vero requisito temporale da rispettare sia quello di eseguire la procedura durante il caricamento del kernel in modo da rendere corrotta la copia in memoria e quindi non eseguibile, facendo così fallire il boot. L'altro requisito temporale di cui parlava l'australiano riguarda il tempo che passa tra i click del tasto power, che come lui stesso dice cambia in base alla dimensione reale del singolo esemplare di condensatore montato a filtro tra la sezione di alimentazione e la sezione logica della board…
E' qui che mi sono convinto a trovare un sistema più "agevole".
La questione è molto semplice: c'è un pin del chip nand (il numero 8 del package TSOP 48) che si chiama RE# (read enable) e fa esattamente quello che dice di fare, se lo si mette basso (ndr: a terra, quindi collegato ad esempio alla parte metallica della porta usb della board che è bella grande e comoda anche per incastrarci dentro un bel cavetto affinché rimanga fermo lì senza rompere le scatole) disabilita la lettura. Subito a fianco del pin la board ha una serie di piazzole tonde che espongono i vari contatti, quindi per mirare il pin giusto vi consiglio di usare quelle.
Il trucco sta nel continuare ripetutamente a toccare e non toccare quel contatto col filo collegato a terra in modo da corrompere qualche lettura qui e li. Finito di caricare, il kernel risulta corrotto e la board fa reboot su attempt 2, senza scampo.
Dovesse andarvi male, potreste finire col cortocircuitare Vss (terra) e Vcc (livello alto) che sono altri due pin lì vicino (13 e 12 rispettivamente). Se vi succede fate in modo che non sia per più di un infinitesimo di secondo o avrete fritto il chip. Se non vi si frigge, è facile che l'indirizzo a cui la nand stava leggendo in quel momento venga brasato, per cui potreste ritrovarvi con la board che fa attempt 2 -> attempt 3- > bank1 (3 failed attempts) di sua spontanea volontà senza che voi facciate nient'altro. A questo punto fate in modo da sbloccare il firmware che vi si è appena avviato da bank_1 (ndr: magari prima di iniziare caricate con bootp un bel iinet 2.2.1), e come prima cosa fate un dump della bank_1 (mtd3) [dd if=/dev/mtd3 of=/tmp/mtd3.dump], scrivetelo su bank_2 (mtd4) [mtd write /tmp/mtd3.dump bank_2] e calcolate l'hash di entrambe le bank [md5sum /dev/mtd3, md5sum /dev/mtd4] per assicurarvi di riavere qualcosa di integro sulla bank_2, e che non l'abbiate bruciata definitivamente.
Questo sistema funziona per qualsiasi versione di firmware lo scolapasta stia tentando di caricare, ma il kernel di homeware è molto più grosso di quello vecchio nei firmware tim e fastweb per cui ci mette più tempo, molto. Magari preferite comuqnue tentare la sorte indovinando il giusto tempo di reazione col tasto di accensione, ma a me non andava di perderci delle ore...