Allora, dico/riassumo un attimo un paio di cose che sono sicuramente dette nel thread sui nuovi firmware alternativi per tg789vac v2 ma forse meno spesso in questo riguardante questa sua incarnazione AGTOT. Perdonatemi se magari sto per dire cose ormai ovvie, trite e ritrite ma spero che questo post potrà essere utile a togliere un po' di confusione di testa a qualcuno che si avvicina per la prima volta a questo topic e magari incappa in qualche rogna, visto che ormai queste discussioni sono piuttosto lunghe e avere una visione d'insieme in (relativamente) poche parole può a mio avviso fare la differenza.
Telnet ed SSH, a parità di firmware, sono la stessa cosa, nel senso che usandoli sul medesimo firmware otterrete accesso alla stessa shell, agli stessi comandi.
Su firmware 10.x (tipo tim e fastweb) li si può abilitare entrambi, non c'è alcuna differenza tra i due tranne che il server SSH di questi firmware vecchi usa dei protocolli di sicurezza obsoleti, quindi i client SSH più nuovi fanno storie. Per questo solo motivo, per semplicità, quando intendiamo accedere alla shell a riga di comando di questi aggeggi diciamo di entrarci con telnet. Gli account per farlo sono quelli aggiunti al file user.ini, ognuno con i suoi "permessi", seguendo la guida per lo sblocco l'account con i massimi permessi viene chiamato R00t ma in realtà non è il vero account root del sistema. Quando si accede alla shell di questo firmware in realtà non si va ad interagire con una shell di linux, ma con un programma di technicolor che permette sostanzialmente di cambiare il contenuto del file user.ini e di fare poche altre cose tipo il clone delle bank o lo switchover. Account con permessi diversi possono dare comandi diversi, ma mai alcun comando di linux Per la gestione dei file nella sola sottocartella dell'overlay relativa alle config per firmware 10.x della bank attualmente avviata si usa FTP perchè altro modo non esiste.
Sui firmware successivi, come iiNet (16.x), tiscali (16.x), e UNO (17.x) il sistema operativo è completamente diverso, il server ssh è più nuovo, quindi accedervi con quel protocollo è preferibile semplicemente perchè il server telnet non è sempre installato (tra i vari modelli con quel tipo di firmware) e perchè consente anche l'uso di scp (che è un protocollo per copiare file via ssh) per gestire totalmente ogni cartella del device. Gli account per entrarvi sono quelli "veri" di sistema, tipo root, engineer e non so cos'altro. Ogni account ha permessi linux diversi, root può fare tutto. Ogni account ha associata una shell, di default quella di root è una shell muta, quella di engineer (dove esiste) è una shell di technicolor limitata da cui si può di nuovo dare solo alcuni comandi (diversi da quelli dei firmware 10.x). Quando si fa lo sblocco di quei firmware si sta effettivamente rootando il dispositivo, cioè si abilita il server ssh (se disabilitato), si assegna a root la vera shell di linux, e gli si cambia la password.
Detto questo, per semplicità facciamo così: ogni volta che c'è da accedere ai firmware 10.x, lo si fa con telnet, ogni volta che c'è da accedere a iinet/uno lo si fa con SSH.
Oltre alle due partizioni con le immagini read-only dei firmware (bank_1 e bank_2) ce n'è una terza scrivibile, che sui vecchi firmware è montata sul percorso /rw (a cui non si accede da FTP) e non funge da "overlay", mentre sui nuovi è montata sul percorso /overlay e … funge da "overlay" (cercare su google "openwrt overlay" per capire di che si tratta). Il contenuto della partizione scrivibile (per come lo si vedrebbe da una shell di iiNet/UNO) è questo:
1 /overlay/config-bank-1: configurazioni firmware tim per quando parte da bank_1
2 /overlay/config-bank-1/dl: cartella a cui puoi accedere dall' FTP di tim quando parte da bank_1
3 /overlay/config-bank-2: configurazioni firmware tim per quando parte da bank_2
4 /overlay/config-bank-2/dl: cartella a cui puoi accedere dall' FTP di tim quando parte da bank_2
5 /overlay/bank_1: cartella con tutti i file dell'overlay di firmware tipo iinet/UNO per quando parte da bank_1
6 /overlay/bank_2: cartella con tutti i file dell'overlay di firmware tipo iinet/UNO per quando parte da bank_2
Ci sono un po' di meccaniche infami/utili da tenere in considerazione. Quando un firmware 16/17.x parte e lo spazio sulla partizione scrivibile è esaurito si pianta/si riavvia poco dopo/durante il boot. Quando un firmware 10.x parte, da bank_2, sposta le cartelle 5 e 6 dentro la 3. Quando un firmware 16/17.x parte, da bank_1, cancella la cartella 1 (e 2, di conseguenza). Quando un firmware 10.x parte e non trova una cartella config-bank-x, dove x è la bank da cui è partito, con configurazioni valide si pianta durante il boot. Quando da un firmware 16/17.x si tiene premuto il pulsantino di reset per un tempo compreso tra 5 e 30 secondi (attenzione, in alcuni casi questi tempi sono diversi, ma un 15 secondi generalmente dovrebbero andar bene quasi sempre) parte il reset, cioè la sola cartella /overlay/bank_x viene marcata per la cancellazione, il dispositivo si riavvia, e durante il riavvio la cartella marcata viene cancellata.
PS: Attenzione, queste cose che sono scritte in questo post si applicano a qualsiasi altro dispositivo technicolor per cui esistano sia firmware serie 10.x che successivi (15/16/17/18...), potrebbero essere d'ispirazione anche a chi ha un altro device di modello più nuovo per cui firmware 10.x non esistono ma in tali casi non fate l'errore di credere che se il firmware è TIM o Fastweb allora è alla versione 10.x