Non conosco la data precisa del blocco della porta ma è plausibile che sia avvenuto dal 1° aprile. Ho letto per intero la delibera di AGCOM e, come sospettavo, non viene obbligato in alcun modo il provider a bloccare le porte relative al servizio DNS, se Tiscali l'ha fatto il motivo rimane a me ancora oscuro fatto salvo per l'ipotesi del primo post.
Tele2 nel 2008 è stata multata da AGCOM (90.000 euro, cifra ridicola) per aver condotto operazioni di filtraggio e priorizzazione su porte legate a servizi peer to peer, senza avvisare i propri utenti, men che meno al momento della stipula del contratto. L'atteggiamento osservato da Tiscali in questo caso è del tutto simile, quindi scorretto.
Il problema va ben oltre il semplice disservizio, è in gioco la cosiddetta net neutrality, oggi il provider decide di bloccare la porta 53, un numero esiguo di persone (noi e pochi altri immagino) lamentano il problema con scarse possibilità di vederlo risolto, il resto degli utenti vive sereno. In assenza di leggi a tutela dei fruitori finali della rete, tali atteggiamenti potrebbero potenzialmente diventare prassi. Non so voi ma sono terribilmente spaventato dalla cosa.
Scriverò di nuovo all'assistenza Tiscali facendogli presente nuovamente il problema, non credo comprenderanno e/o avranno intenzione di risolverlo in tal caso mi adopererò per rescindere il contratto, nel frattempo mi informerò sulla procedura da seguire per un esposto all'AGCOM.