piuttosto serve una configurazione salvata di un AGA/AGB fornito da Telecom e mai connesso ... in tal modo si recupera "tutto", compresa lettura della card, dal robot regman di configurazione
Un AGA "vergine" alla prima accensione si riavvia due volte (se non c'è un firmware aggiornato da scaricare, nel qual caso si riavvia tre volte - ma non ricordo se l'aggiornamento del firmware lo fa come prima o come ultima cosa): al primo avvio carica dalla carta la configurazione WiFi e si riavvia; al riavvio scarica da regman la configurazione legata alla propria linea e si riavvia.
La traccia del fatto che si è autoconfigurato è nella configurazione la parte provisioningCode="R0001-aaaammgghhmmss-000000000000-xxx.xxx.xxx.xxx", dove R0001 indica che è una configurazione residenziale, aaaammgghhmmss indica la data e l'ora a cui è avvenuto il provisioning, 000000000000 il numero di telefono della linea a cui è associato l'ADSL e xxx.xxx.xxx.xxx l'IP pubblico che si aveva durante quella connessione.
Ad ogni avvio viene invece letto dalla smart card un certificato che presumo venga utilizzato per l'autenticazione della connessione a regman (che viene effettuata ad ogni avvio e ogni tot tempo).
Non avevo mai notato che il WiFi non viene più ripristinato dalla scheda, ma da quello che ho potuto vedere non c'è traccia di ciò nella configurazione, quindi ritengo che anche caricando una configurazione vergine (considera tra l'altro che tutte quelle che ho postato io sono sempre rese vergini) non si ripristini la configurazione del wifi. Piuttosto credo che la traccia sia nella PSI NVRAM, che mi pare si cancelli con lo psiclear (se si ha il samba non c'è bisogno di caricare il firmware psiclear, basta dare il comando via telnet o seriale).
Comunque posso dire che via seriale c'è un comando di CFE che permette di resettare completamente l'AGA, e al riavvio successivo si comporta esattamente come se fosse appena uscito dalla scatola. Ho postato la procedura esatta qualche mese fa.