Ciao Ale...
Anzitutto scusa per il ritardo nella risposta

Andiamo per ordine: Per poter fruire di qualsiasi servizio a distanza, è ovvio che tu debba disporre di un accesso alla rete che ti consenta di essere visibile: devi quindi scegliere in ISP che ti fornisca un IP PUBBLICO (statico o dinamico è indifferente) non nattato. I contratti che prevedono un IP PUBBLICO STATICO di solito sono abbastanza costosi, quindi è consigliabile scegliere un ISP che te ne fornisca uno PUBBLICO DINAMICO tipo Alice Flat, Libero Mini ecc (NO FASTWEB) e poi registrarsi ad un servizio di DSN DINAMICO tipo
www.no-ip.orgAltresì, la larghezza di banda deve essere commisurata al volume delle informazioni/dati che devono essere scambiate sul media di comunicazione. Se dunque, devi farci passare uno streaming video, naturalmente ti occorre una connessione che abbia una velocità di UPLOAD notevole (ovviamente ci orientiamo su un'ADSL).
Il ROUTER per il collegamento non deve essere in comodato ma proprietario, così da poterlo comodamente configurare da noi.
Prima di scegliere il router, occorre definire l'architettura della rete interna. Hai detto che per comodità, vorresti una rete wireless, allora devi fare un'analisi delle distanze cui andranno posizionati i client WIFI. Nota bene che in ambienti INDOOR, hai un po' di variabili da considerare:
1 - distanza;
2 - spessore complessivo delle pareti che si frappongono tra access-point e client;
3 - materiali di costruzione;
4 - Eventuali fonti di interferenza sui 2,4GHz
Una volta fatto ciò, passiamo alla scelta delle telecamere.
In commercio esistono diversi modelli di NETWORK CAMERA economiche, quindi scegliamo quella che ha le caratteristiche che più si avvicinano alle nostre esigenze. Una telecamera di rete si sceglie valutando essenzialmente 3 fattori:
1 - Sensibilità al buio
2 - Formato dell'output
3 - Media di collegamento
Il primo punto, definisce quanto la cam riesce a vedere in condizioni di scarsa luminosità. E' un parametro espresso in LUX. Tanto più questo valore è basso, tanto più la cam è sensibile alla luce. Per farti un esempio, un Telecamera da 4LUX è ingrado di vedere in un ambiente illuminato da un lumetto a luce diffusa da 10/15WATT; una telecamera da 1LUX riesce a vedere anche in presenza di pochissima luce, per esempio con la luce di una candela che illumina la stanza.
Il formato dell'output è quel parametro che ti fa capire fondamentalmente l'occupazione di banda che lo streaming video impiegherà per essere trasmesso. Anche quì trovi una certa varietà di cam tra cui scegliere. Fondamentalmente i formati si classificano per la risoluzione ottica massima ottenibile ed il formato di compressione delle immagini. Il primo valore espresso in PIXEL è abbastanza familiare forse, e definisce la dimensione in punti dell'immagine: di solito non superano i 640x480 pixel, che tuttavia è una risoluzione eccezzionale per la videosorveglianza (pensa che le tradizionali telecamere analogiche non superano le 200righe di scansione orizzontale in formato PAL). Il formato dello streaming indica come le immagini saranno trasmesse in rete. Fondamentalmente troverai due tipi di formato: MJPG (immagini JPG in sequenza, che garantiscono un'elevata qualità ma anche un notevole peso in termini di banda) ed MPEG4 (vengono trasmessi in rete solo le variazioni di immagine rispetto un gotogramma chiave che è la base del flusso, tale tecnica di compressione implica un' "approssimazione" dell'immagine ai fotogrammi reali avendo la peculiarità di abbassare notevolmente il quantitativo di dati trasferito). Le cam MPEG4 di solito sono più costose perchè la compressione MPEG richiede un hardware abbastanza potente.
Infine, le telecamere di rete, per essere definite tali, sono dei veri e propri SERVER collegati in rete, con una loro CPU, MEMORIA, SOFTWARE di controllo e INTERFACCIA DI RETE. Non esistono telecamere "normali". Ogni telecamera di rete ha un suo WEB MANAGEMENT che permette la configurazione del dispositivo e la visualizzazione delle immagini live. Di solito queste si differenziano per tipologia di media: Possono essere telecamere con interfaccia Ethernet in RAME o avere anche il WIFI (wireless) a bordo. In questo secondo caso il prezzo della cam sarà maggiorato.
La tecnologia di questi piccoli device (router adsl, access-point, network camera) è progredita così tanto negli ultimi anni, da permettere agli sviluppatori di metterci dentro software di gestione semplici e potenti, così da renderne facile l'installazione anche ad un utente non troppo esperto!!
D-Link produce delle IPCAM economiche, ma da un bassissimo rapporto qualità prezzo. Costano troppo per la qualità video che offrono!!!
Orientati inceve su cam AXIS e per inciso la 207W di cui ti riporto il link:
http://www.axis.com/products/cam_207w/ E' forse un tantino più costosa della D-Link, ma non c'è paragone!
Comunque, qualsiasi IPCAM è interrogabile dalla rete con il browser internet. Puoi mettere in rete quante telecamere vuoi ed interrogarle singolarmente con il tuo Browser impostando delle semplici regole di NAT sul router ADSL!
Per quanto riguarda i consumi, beh, questi dispositivi assorbono abbastanza poco, quindi non corri rischi di sovraccarichi e quindi di incendio. ad ogni modo, se proprio ti preoccupi, basta che non pocci i devices su superfici infiammabili e risolvi a monte il problema!
Per qualsiasi altra curiosità posta pure! A presto!